Comune di Elva, numeri speciali
Servici de la lenga occitana


Progetti finanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell'ambito del programma degli interventi previsti dalla Legge 15 dicembre 1999 n. 482 "Norme per la tutela delle minoranze linguistiche storiche" coordinato dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte.



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La storia

Elva, il tesoro nascosto della Valle Maira

Elva si trova in una posizione molto isolata, lontana dalle principali vie di comunicazione della valle Maira

Elva si trova in una posizione molto isolata, lontana dalle principali vie di comunicazione della valle Maira. Le prime testimonianze dell'esistenza di un nucleo abitativo in zona si fanno risalire ai tempi dei romani: è stata ritrovata in zona una lapide romana, attualmente murata e inglobata nella facciata della chiesa parrocchiale.
Il termine Elva si riferisce forse alla "Gens Helva"; un'altra ipotesi si rifà al nome delle tribù dei "Galli Helvi" stanziati sulle prealpi della Provenza.
Già nel 1200 Elva era soggetta alla signoria dei marchesi di Saluzzo; la sua posizione isolata le permise di passare quasi indenne tra le guerre e le occupazioni che travagliarono la valle.
Ci sono tre strade che portano ad Elva: la strada dell'orrido, o del vallone, e quella che segue il percorso delle antiche mulattiere da Stroppo verso il colle S. Giovanni. La terza, agibile nella buona stagione, dalla valle Varaita attraverso il colle di Sanpeire.
L'aspetto delle borgate è ancora di gusto medievale.Nella borgata capoluogo, Serre, si trova la parrocchiale e la casa della Meridiana.

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